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dal manuale e formulario "società a responsabilità limitata" dello studio verna: “pmi le innovazioni introdotte che pochi ancora applicano.”

28 Gennaio 2019

Sono ancora poco applicate le innovazioni introdotte dall’ art. 57, co. 1, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito in L. 21 giugno 2017, n. 96, che ha esteso alle s.r.l. che rispettino i requisiti dimensionali delle Piccole Medie Imprese (PMI), parte delle deroghe al diritto societario originariamente riservate alle start-up innovative.

In particolare, è permesso alle PMI s.r.l. di emettere categorie di quote dotate di diritti sociali diversi, riguardanti l’amministrazione o la distribuzione degli utili, con la conseguenza che per la stragrande maggioranza delle s.r.l. è definitivamente superato il principio della necessaria proporzionalità tra i diritti sociali e la partecipazione e sono accentuati i caratteri capitalistici delle società a responsabilità limitata.

Restano escluse dalle novità le sole s.r.l. che superino le soglie delle PMI, e che saranno incentivate a trasformarsi in s.p.a, tipologia societaria che il legislatore, implicitamente, considera consona alle loro dimensioni.

 

L’atto costitutivo delle s.r.l. PMI può altresì prevedere l’emissione di strumenti finanziari forniti di diritti patrimoniali o anche di diritti amministrativi, escluso il voto nelle decisioni dei soci, favorendo l’utilizzo di pratiche di work for equity, ai fini, ad esempio, di retribuire dipendenti o fornitori.

 

Sempre nell’ottica di incentivare forme di retribuzione “partecipativa” è stata introdotta la possibilità di effettuare operazioni sulle proprie partecipazioni, qualora l’operazione sia compiuta in attuazione di piani di incentivazione che prevedano l’assegnazione di quote di partecipazione a dipendenti, collaboratori o componenti dell’organo amministrativo, prestatori d’opera e servizi.

 

Infine, in deroga al divieto per le partecipazioni dei soci di s.r.l. di costituire oggetto di offerta al pubblico, le quote di partecipazione della s.r.l. PMI possono costituire oggetto di offerta al pubblico di prodotti finanziari, anche attraverso i portali per la raccolta di capitale di rischio (c.d. crowdfunding).

Per chi fosse interessato, il manuale è disponibile presso le librerie specializzate e sul sito dell’editore www.maggiolieditore.it

studio verna società professionale vi augura buone feste

studio verna società professionale vi augura buone feste

19 Dicembre 2018

Lo studio verna società professionale informa che le sedi di Milano, Busto Arsizio e Reggio Emilia resteranno chiuse dal 24 dicembre 2018 al 2 gennaio 2019.

Auguri di buon Natale e felice Anno Nuovo!

il nostro regalo di natale arriva più lontano

il nostro regalo di natale arriva più lontano

19 Dicembre 2018

Contribuire alla crescita e allo sviluppo dei professionisti e delle aziende che scelgono di affidarsi a noi è la nostra missione. Scegliere di sostenere dei bambini, ovvero gli uomini del domani, che vivono in un’altra parte del mondo è una scelta di cuore e di responsabilità.

In questa prospettiva, per il Natale 2018, studio verna società professionale ha deciso di aiutare OAfrica attraverso un progetto di scolarizzazione a favore di cinque piccoli studenti in Ghana, coprendo le spese per un intero anno di scuole elementari. Questo perché crediamo fortemente nel valore delle nuove generazioni e sappiamo quanto valga per loro un nostro piccolo sforzo.

Siamo felici di essere al fianco di OAfrica

200 le norme tributarie di comportamento!

27 Novembre 2017

Il 27 novembre 2017 si è celebrato in un convegno organizzato dall’Associazione Italiana Dottori Commercialisti la pubblicazione della 200^ Norma di comportamento e di comune interpretazione in materia tributaria e la raccolta di tutte le norme in un volume edito da Wolters Kluwer. Le norme sono frutto dell’opera dell’apposita Commissione, attualmente presieduta dall’avv. Paolo Centore, che iniziò i lavori nel febbraio del 1975 su iniziativa di Giuseppe Verna, dottore commercialista, che l’ha presieduta per oltre venti anni. Le norme di comportamento rappresentano un prezioso contributo della professione alla corretta interpretazione ed attuazione delle leggi tributarie nell’interesse della giustizia e per la tutela dei diritti del contribuente.

La cassazione è davvero l'ultima esattoria?

10 Marzo 2017

L’intervento di Giuseppe Verna sulla Cassazione come vista dall’Agenzia delle entrate - pubblicato sul quotidiano Eutekne

Certificazione di qualità

27 Febbraio 2017

Con la certificazione di qualità un organismo indipendente, accreditato presso l’ACCREDIA, ente italiano che opera secondo un quadro normativo codificato a livello internazionale, accerta la rispondenza di un insieme di prestazioni a determinati standard di qualità. Tali standard assicurano che il soggetto certificato abbia adottato sistemi di controllo al fine di prevenire errori e non conformità, non solo rispetto a leggi e regolamenti, ma anche alle procedure formalmente adottate dal medesimo soggetto per il migliore svolgimento della propria attività.

Lo studio verna, la più antica società semplice professionale sorta in Italia tra dottori commercialisti o avvocati, ha ricevuto il 27 febbraio 2017, con riferimento a tutti i suoi reparti, la certificazione ISO 9001:2015.

Lo studio verna è consapevole che la certificazione non è un traguardo raggiunto, ma un punto di partenza ed uno stimolo a perseguire con costanza la qualità delle prestazioni per soddisfare le crescenti aspettative degli utenti.

Lo studio verna società professionale ha compiuto 40 anni!

13 Dicembre 2013

Il 13 dicembre 1973, quando a Milano Giuseppe Verna e Vittorio Cesarini, costituivano sotto forma di società semplice lo studio verna, molti ritenevano che la libera professione potesse essere svolta solo personalmente e non in forma societaria, di cui dubitavano persino la liceità.

Sono passati oltre quaranta anni da quella decisione coraggiosa, successivamente condivisa da altri colleghi entrati in studio per esercitare in comune la professione di dottore commercialista, per seguire una politica di qualità ed offrire consulenze specialistiche.

E’ stato percorso, con innesti e sostituzioni nella compagine sociale,  un cammino non facile, ma ricco di successi, basato su correttezza, impegno, competenza, indipendenza di giudizio e ricerca della qualità che hanno caratterizzato le prestazioni professionali, offerte attualmente ad imprenditori e magistrati, dai nostri studi di Milano, Varese, Reggio Emilia e Busto Arsizio.

Il nostro programma è quello di proseguire con lena nel cammino intrapreso 40 anni orsono, consapevoli, soprattutto in questo momento di crisi aziendali e di elevata tassazione, che l’economia di mercato non può riprendersi e svilupparsi senza il concorso di un’adeguata consulenza professionale.

Capital marzo 2008

01 Marzo 2008

Codice etico dello studio

In adempimento al sistema di certificazione della qualità suindicato lo studio ha adottato unCodice etico il cui rispetto si aggiunge a quello del Codice deontologico della nostra professione. Il Codice etico adottato deve, però, essere rispettato non solo dagli undici dottori commercialisti che attualmente esercitano la professione nell’ambito dello studio medesimo, ma da tutti i suoi addetti, praticanti ed impiegati, e quindi regola i rapporti sia interni, sia esterni dello studio. si tratta di un documento volutamente breve in quanto intende fissare, in modo chiaro e preciso, poche ma fondamentali regole che tutti i componenti dello studio devono condividere ed osservare.

Principi generali

1. Lo studio verna società professionale opera nel rispetto delle leggi e dei regolamenti.

2. Lo svolgimento della prestazione professionale deve essere per quanto possibile documentato e verificabile.

3. Lo studio, attraverso i suoi soci, collaboratori associati, professionisti, praticanti e dipendenti, persegue una condotta di qualità, specializzazione, correttezza e reciproca collaborazione.

Disposizioni applicative

4. I componenti dello studio, nei loro rapporti con gli altri componenti e con i terzi, forniscono informazioni e messaggi corretti, chiari e precisi.

5. I componenti dello studio svolgono i loro compiti con tempestività e diligenza.

6. I componenti dello studio che, nello svolgimento dei loro compiti, avvertissero difficoltà, che nonostante il loro impegno non possono risolvere, devono farlo presente agli altri componenti, ritenuti più esperti, chiedendo ed ottenendo la loro collaborazione.

Disposizioni particolari per gli iscritti all’albo

7. Il professionista è tenuto a mantenere la competenza e la capacità professionale richieste per svolgere qualitativamente e diligentemente la professione nel settore in cui opera[1].

8. Il professionista deve dedicare a ciascuna pratica affidatagli la diligenza richiesta per il suo corretto svolgimento prima di trasmettere il risultato delle sue prestazioni a colui che gliela ha affidata[2].

9. Il professionista deve informare il cliente e, se opportuno, un socio, con chiarezza e tempestività, degli elementi essenziali e delle difficoltà all’inizio dell’incarico e, se modificati, nel corso del suo svolgimento[3].

[1] Ripreso dall’art. 8 del Codice deontologico dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili

[2] Vedasi nota precedente

[3] Ripreso dall’art. 22 del Codice deontologico dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili