In primo piano

circolare operativa n. 2/2019

16 Gennaio 2019

Fatture con data 2018 trasmesse nel 2019

L’Agenzia delle entrate, resasi conto delle difficoltà conseguenti alla prima applicazione dell’obbligo della fatturazione elettronica, ha integrato sul proprio sito la risposta fornita al seguente quesito del 27 novembre (FAQ 20) “Come dobbiamo trattare le fatture di acquisto datate 2018 ma ricevute nel 2019, non in formato elettronico, ma cartacee oppure via e-mail?”

specificando (tralasciamo le confuse considerazioni preliminari) che “in definitiva, se la fattura o la nota di variazione riporta una data dell’anno 2018, la fattura potrà non essere elettronica; se la fattura o la nota di variazione riporta una data dell’anno 2019, la fattura dovrà essere elettronica”.

Si ricorda comunque che (vedi nota informativa 19/2018) l’iva relativa alle fatture datate 2018 e ricevute nei primi 15 giorni di gennaio 2019 non può essere detratta nella liquidazione relativa al mese di dicembre 2018 (entro il 16 gennaio 2019) ferma restando la possibilità di esercitare il diritto alla detrazione a decorrere dalla liquidazione del mese di ricezione (gennaio) e fino al termine di presentazione della dichiarazione IVA relativa al 2019 (30 aprile 2020).

circolare operativa n. 1/2019

11 Gennaio 2019

Imposta di bollo su fatture elettroniche e altri documenti informatici

Con D.M. 28 dicembre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 gennaio 2019, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha definito che il pagamento dell'imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse in ciascun trimestre solare deve essere effettuato entro il giorno 20 del primo mese successivo.

A tal fine, l'Agenzia delle Entrate rende noto l'ammontare dell'imposta dovuta sulla base dei dati che sono presenti nelle fatture elettroniche inviate tramite il Sistema di interscambio, riportando l'informazione all'interno dell'area riservata del soggetto passivo iva presente sul proprio sito istituzionale.

Il pagamento dell'imposta può essere effettuato mediante il servizio presente all’interno della predetta area riservata, con addebito su conto corrente bancario o postale o utilizzando il modello F24 predisposto dall'Agenzia delle Entrate.

Le fatture elettroniche soggette al pagamento dell'imposta di bollo devono riportare l’annotazione “imposta di bollo assolta ai sensi del D.M. 28 dicembre 2018”.

Il D.M. stabilisce anche che il pagamento dell’imposta di bollo relativa agli atti, ai documenti ed ai registri informatici emessi o utilizzati durante l’anno avviene in un’unica soluzione entro centoventi giorni dalla chiusura dell’esercizio.

circolare operativa n. 14-2018

21 Dicembre 2018

Dal 1° gennaio acquisti di carburante senza scheda

A partire del 1° gennaio 2019, la documentazione degli acquisti di carburante da parte dei titolari di partita iva dovrà avvenire mediante fattura elettronica, per ricevere la quale è necessario comunicare i propri dati anagrafici e fiscali all’impianto stradale di distribuzione, così da ricevere la fattura elettronica all’indirizzo telematico (PEC o codice destinatario), se questo è stato registrato preventivamente oppure, in assenza di indirizzo telematico registrato, reperirla nell’apposita area del sito dell’Agenzia.

A tali fini, è opportuno (anzi, necessario nei casi di chiusura dell’impianto), dotarsi del c.d. QR-code, che consente al distributore di acquisire automaticamente, grazie ad un apposito lettore, i dati anagrafici, il numero di partita iva e l’indirizzo telematico dell’acquirente. Rimane fermo l’obbligo di effettuare il pagamento mediante mezzi tracciabili (bonifici, assegni, carte di credito, carte di debito, carte prepagate).

studio verna società professionale vi augura buone feste

studio verna società professionale vi augura buone feste

19 Dicembre 2018

Lo studio verna società professionale informa che le sedi di Milano, Busto Arsizio e Reggio Emilia resteranno chiuse dal 24 dicembre 2018 al 2 gennaio 2019.

Auguri di buon Natale e felice Anno Nuovo!

il nostro regalo di natale arriva più lontano

il nostro regalo di natale arriva più lontano

19 Dicembre 2018

Contribuire alla crescita e allo sviluppo dei professionisti e delle aziende che scelgono di affidarsi a noi è la nostra missione. Scegliere di sostenere dei bambini, ovvero gli uomini del domani, che vivono in un’altra parte del mondo è una scelta di cuore e di responsabilità.

In questa prospettiva, per il Natale 2018, studio verna società professionale ha deciso di aiutare OAfrica attraverso un progetto di scolarizzazione a favore di cinque piccoli studenti in Ghana, coprendo le spese per un intero anno di scuole elementari. Questo perché crediamo fortemente nel valore delle nuove generazioni e sappiamo quanto valga per loro un nostro piccolo sforzo.

Siamo felici di essere al fianco di OAfrica

Circolare operativa n. 13/2018

17 Dicembre 2018

Il D.M. 12 dicembre 2018 ha fissato dal 1° gennaio 2019 il saggio degli interessi legali (art. 1284 cod. civ.) al 0,8% (0,3% fino al 31.12.2018).

Ai fini fiscali, il saggio legale è determinante, ad esempio, per il calcolo degli interessi dovuti in caso di ravvedimento operoso, calcolati dal giorno successivo a quello di scadenza fino al giorno di pagamento e per il prospetto dei coefficienti che il ministero dell’Economia deve approvare per il calcolo del valore dell’usufrutto e delle rendite ai fini dell’imposta di registro.
Il saggio legale non è da confondere con il tasso annuale degli interessi di mora, pari al 3,01%, (dal 15 maggio 2018) dovuto da chi paga in ritardo le somme iscritte a ruolo, ingiustificatamente superiore a quello che l’Amministrazione Finanziaria (2%) riconosce sui ritardi nei rimborsi.

SI SOPRAVVIVE DI CIÒ CHE SI RICEVE, MA SI VIVE DI CIÒ CHE SI DONA (Carl Gustav Jung)

04 Dicembre 2018

Il codice del Terzo settore amplia, già dal 2018, i benefici per i soggetti che effettuano erogazioni liberali a favore di Enti no profit

Il codice del Terzo settore (D. Lgs. 117/2017) amplia, già dal 2018, i benefici per i soggetti che effettuano erogazioni liberali a favore di Enti no profit (ora Enti del Terzo settore) che, fino al momento di operatività del Registro unico, possono essere le Onlus, le Cooperative sociali, le Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale.

Più in dettaglio, le persone fisiche possono beneficiare di una detrazione d’imposta pari al 30% degli importi erogati fino a 30.000 euro l’anno (35% se il beneficiario è un’Organizzazione di volontariato) o, in alternativa, di una deduzione fino al 10% del reddito complessivo dichiarato, senza limiti quantitativi e con possibilità di utilizzare nei successivi esercizi, ma non oltre il quarto, gli importi che non trovino capienza nel reddito del periodo d’imposta in cui viene effettuata l’erogazione. Le società possono invece fruire solo della deduzione fino ad un massimo del 10% del reddito imponibile.

Le erogazioni liberali possono essere sia in denaro sia in natura, ma, per le seconde, non è stato ancora pubblicato il decreto che individui le tipologie dei beni che danno diritto alla deduzione d’imposta e stabilisca i criteri e le modalità di valorizzazione delle liberalità. Occorre quindi far riferimento alle indicazioni della circolare 39/2005 dell’Agenzia delle entrate: il bene donato dà diritto ad una detrazione o deduzione in misura pari al suo valore normale desumibile da listini, tariffari, mercuriali o simili o, se non possibile (es. opere d’arte, gioielli), dalla stima di un perito, conservando una ricevuta del donatario che contenga la descrizione analitica dei beni donati con l'indicazione dei relativi valori.

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Per approfondimenti potete contattare il responsabile del reparto Enti del Terzo Settore dello studio verna: Sergio Vaglieri - dottore commercialista - svaglieri@studioverna.it

Nuovo manuale e formulario

Nuovo manuale e formulario

09 Novembre 2018

Lo studio verna società professionale presenta per Maggioli Editore la terza edizione del manuale e formulario “Società a Responsabilità Limitata - Costituzione, gestione e liquidazione”.

L'opera fornisce un quadro completo della vita della Srl, dagli adempimenti necessari per la sua costituzione fino alle pratiche di scioglimento e liquidazione, passando attraverso le numerose possibili attività e operazioni. Questa edizione è stata arricchita da un’ampia disamina della legislazione e delle interpretazioni suggerite dalla prassi e dalla giurisprudenza.

Il carattere operativo della trattazione è ulteriormente assicurato dall’esistenza di un ricco formulario, che conta 119 moduli, disponibile anche online, ai fini di una rapida riproduzione ed adattamento delle formule, dedicate ai seguenti aspetti:

› Costituzione e aumento di capitale

› Soci e trasferimento di partecipazioni

› Amministratori

› Decisioni dei soci

› Controllo sulla gestione e sulla contabilità

› Liquidazione

L’indice per parole chiave facilita la ricerca della trattazione degli argomenti e delle formule operative.

200 le norme tributarie di comportamento!

27 Novembre 2017

Il 27 novembre 2017 si è celebrato in un convegno organizzato dall’Associazione Italiana Dottori Commercialisti la pubblicazione della 200^ Norma di comportamento e di comune interpretazione in materia tributaria e la raccolta di tutte le norme in un volume edito da Wolters Kluwer. Le norme sono frutto dell’opera dell’apposita Commissione, attualmente presieduta dall’avv. Paolo Centore, che iniziò i lavori nel febbraio del 1975 su iniziativa di Giuseppe Verna, dottore commercialista, che l’ha presieduta per oltre venti anni. Le norme di comportamento rappresentano un prezioso contributo della professione alla corretta interpretazione ed attuazione delle leggi tributarie nell’interesse della giustizia e per la tutela dei diritti del contribuente.

La cassazione è davvero l'ultima esattoria?

10 Marzo 2017

L’intervento di Giuseppe Verna sulla Cassazione come vista dall’Agenzia delle entrate - pubblicato sul quotidiano Eutekne