Note informative

Legge di stabilità: le misure per l'edilizia

133/2016

Numerosi, anche se disorganici, gli interventi della legge di stabilità a favore del settore edile: incentivazione delle compravendite di immobili residenziali (detrazione frazionata dell’Irpef pari al 50% dell’iva sugli acquisti, nuova disciplina degli acquisti mediante leasing, maggiore flessibilità per usufruire dell’aliquota agevolata per la prima casa), alleggerimento dell’IMU (per le case in comodato ai parenti e per quelle locate a canone concordato) e della TASI (aliquota ridotta per gli immobili merce), eliminazione della rendita catastale per i c.d. imbullonati, proroga delle detrazioni per il risparmio energetico e le ristrutturazioni.

Patent box: detassazione dei redditi derivanti dall'utilizzo dei beni immateriali.

132/2015

Con la pubblicazione dei decreti e provvedimenti attuativi e della circolare dell’Agenzia delle entrate è stato completato il quadro normativo del regime di favore per i redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, marchi e brevetti (c.d. patent box). L’opzione per il 2015 deve essere esercitata entro il 31 dicembre.

La nuova disciplina (restrittiva) delle rinunce ai crediti da parte dei soci

131/2015

Il decreto per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese stabilisce che, con decorrenza dall’esercizio 2016, la rinuncia ai crediti da parte dei soci non genererà sopravvenienza attiva imponibile per l’impresa debitrice solo entro il limite del valore fiscale del credito del socio, che quest’ultimo dovrà comunicare per iscritto alla partecipata.

Accesso alla finanza delle imprese in crisi. l. 132/2015

130/2015

La legge 6 agosto 2015, n. 132, oltre ad aprire le procedure concorsuali alla concorrenza incoraggiando la presentazione di offerte competitive con quelle presentate dall’imprenditore, ha cercato di favorire, prima che la situazione peggiori, l’accesso delle imprese valide ma in crisi reversibile alle procedure di risanamento e continuità aziendale con norme che affrontano i problemi finanziari di dette imprese nel breve e nel brevissimo periodo (c. d. finanza ponte).

Nuovi strumenti per il salvataggio delle imprese. l. 132/2015

129/2015

Con la legge 6 agosto 2015, n. 132, sono stati introdotti nel nostro ordinamento nuovi strumenti per il salvataggio di imprese valide che versano in crisi sanabile, che si affiancano a quelli già esistenti. La moratoria dei pagamenti e gli accordi di ristrutturazione dei debiti con particolari effetti nei confronti di banche ed altri intermediari finanziari sono oggetto della presente nota, mentre la prossima tratterà principalmente del nuovo concordato preventivo con continuità aziendale.

La deducibilità delle perdite su crediti si amplia e acquista certezze

128/2015

Ancora interventi sulle norme che regolano la deducibilità delle perdite su crediti: sono eliminate le incertezze sul momento in cui la deduzione deve essere operata ed è ampliato il novero delle procedure assimilate a quelle concorsuali (includendo i piani di risanamento e le procedure estere equivalenti) che consentono la deduzione della perdita. Un’opportuna e breve disamina sulla valutazione dei crediti secondo i principi contabili e le norme tributarie.

Gli ultimi decreti delegati attuativi del "Jobs Act": il controllo a distanza dei lavoratori

127/2015

Il decreto delegato 151/2015, in vigore dal 23.9.2015, introduce la possibilità del controllo dell’attività lavorativa dei dipendenti con apparecchi audiovisivi ed altri strumenti tecnologici: in alcuni casi, previo accordo con le rappresentanze sindacali o, in mancanza, previa autorizzazione amministrativa, in altri casi, senza necessità di accordi o autorizzazioni.

La novità per dividendi e costi black list

126/2015

Tra le altre novità in tema di fiscalità internazionale introdotte dal decreto per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese rilevano la correzione delle storture sull’imposizione dei dividendi da Paesi black list (tassazione integrale solo in caso di partecipazioni di controllo e credito d’imposta in caso di black list con attività locale effettiva) e l’eliminazione di alcune incomprensibili limitazioni alla deducibilità dei costi con fornitori black list.

La nuova disciplina delle società estere controllate (c.d. cfc)

125/2015

Il decreto per la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese introduce significative novità in tema di fiscalità internazionale: accordi preventivi per le imprese con attività internazionale, dividendi provenienti da soggetti residenti in Paesi black list, deducibilità dei c.d. "costi black list" non eccedenti il valore normale, determinazione del reddito delle società ed enti non residenti, regime di sospensione d’imposta per le operazioni straordinarie transfrontaliere, trasferimento della sede in Italia, controlled foreign companies, a cui è dedicata la presente nota. Tra le novità, oltre alla black list aggiornata dalla legge di stabilità, viene eliminato l’obbligo dell’interpello preventivo, è prevista l’obbligatorietà del contradditorio, l’obbligo di indicare la cfc in Unico e semplificazioni nella determinazione del tax rate delle entità estere.

Falso in bilancio e in altre comunicazioni sociali

124/2015

Il falso in bilancio è tornato tra i reati punibili ad iniziativa del pubblico ministero senza l’impedimento di una prescrizione troppo breve a completare l’istruttoria: la pena si applica allorché consapevolmente vengono comunicati fatti materiali falsi od omessi fatti materiali la cui comunicazione è obbligatoria, prescindendo dal verificarsi del danno.