Note informative

ll codice del terzo settore

173/2017

Il codice del terzo settore introduce una disciplina organica, in materia civile e fiscale, del mondo non profit, prevedendo numerose novità: ampliamento dei settori di attività di interesse generale in cui operano gli enti del terzo settore, semplificazione dell’acquisizione della personalità giuridica, istituzione del nuovo registro unico del terzo settore, redazione del bilancio sociale, rafforzamento dei controlli interni ed esterni, e un articolato regime tributario di vantaggio, che tiene conto delle finalità solidaristiche e di utilità sociale degli enti.

Riscritte le regole applicative della nuova ace

172/2017

Il D.M. 3 agosto 2017 disciplina gli effetti ai fini ACE, già recentemente depotenziata, dei nuovi principi contabili ed amplia il raggio d’azione delle norme antielusive.

Nuovo adeguamento ai principi contabili dei criteri fiscali per determinare il reddito d'impresa: il principio di derivazione rafforzata

171/2017

Le società che redigono il bilancio applicando i criteri del codice civile, integrati sul piano della tecnica dai principi contabili dell’Organismo Italiano di Contabilità, eccetto le microimprese, vedono un ulteriore adeguamento dei criteri fiscali a tali principi con effetto, a scelta del contribuente, dal periodo d’imposta 2016 o 2017.

Semplificazione degli elenchi intrastat dal 2018.

170/2017

Dal 2018 decorrono alcune semplificazioni degli obblighi intrastat: sono aboliti i modelli trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi mentre quelli mensili, obbligatori al superamento di soglie più elevate, sono compilati ai soli fini statistici; sono innalzate le soglie che rendono obbligatoria la compilazione dei dati statistici negli elenchi relativi alle cessioni di beni.

Revisione delle percentuali di imposizione di dividendi e plusvalenze.

169/2017

A fronte della diminuzione dell’aliquota ires al 24% viene aumentata l’imposizione ai percettori di dividendi o plusvalenze, ai fini mantenere inalterata la tassazione finale complessiva in capo ai soci persone fisiche.

ampliamento dell’obbligo di emissione delle fatture in regime di split payment

168/2017

A decorrere dal 1° luglio si amplia la platea dei soggetti nei cui confronti devono essere emesse fatture con il sistema della “scissione dei pagamenti” o “split payment”, che deve essere adottato non solo per le forniture di beni e servizi effettuate nei confronti della Pubblica Amministrazione (il cui perimetro viene allargato) ma anche di società controllate da enti pubblici centrali e locali e delle società da queste ultime a loro volta controllate, nonché nei confronti di società quotate alla Borsa italiana. Infine, la scissione dei pagamenti viene estesa anche alle fatture emesse dai professionisti nei confronti dei suddetti enti e società.

Job act per i lavori autonomi

167/2017

E’ legge il cd. “jobs act autonomi” recante misure di sostegno del lavoro autonomo mediante nuove e più ampie tutele contrattuali, agevolazioni fiscali in materia di spese di formazione e di deducibilità dei costi; tutele assistenziali in caso di malattia, infortunio e genitorialità; sostegno nell’accesso al mercato del lavoro.

Responsabilità solidale diretta del committente negli appalti

166/2017

A decorrere dal 17 marzo 2017 il committente risponde direttamente nei riguardi del lavoratore e degli enti previdenziali anche se non è stato preventivamente escusso il patrimonio dell’appaltatore e degli eventuali subappaltatori.

I nuovi termini abbreviati per la detrazione dell'iva sulle fatture di acquisto

165/2017

Dal 24 aprile 2017 il diritto alla detrazione iva può essere esercitato entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno (non più quindi entro il secondo anno successivo) in cui tale diritto è sorto.

L'aliquota di ammortamento fiscale degli impianti fotovoltaici è il 9%

164/2017

La circolare 4/E ribalta il precedente orientamento dell’Agenzia delle entrate affermando che l’impianto fotovoltaico, non essendo più accatastabile con il fabbricato, è ammortizzato con la percentuale del 9%, con l’ulteriore effetto che può usufruire del superammortamento maggiorando il costo del 40%.