Comunicazioni

Comunicazione

Chiara Carmine, 32 anni, dal 2011 inserita nei reparti Enti non profit ed Accounting dello studio verna società professionale, è diventata dottore commercialista. Soci e collaboratori associati dello studio sono lieti di annunciarlo e porgono alla neo-collega fervidi auguri.

200 le norme tributarie di comportamento!

Il 27 novembre 2017 si è celebrato in un convegno organizzato dall’Associazione Italiana Dottori Commercialisti la pubblicazione della 200^ Norma di comportamento e di comune interpretazione in materia tributaria e la raccolta di tutte le norme in un volume edito da Wolters Kluwer. Le norme sono frutto dell’opera dell’apposita Commissione, attualmente presieduta dall’avv. Paolo Centore, che iniziò i lavori nel febbraio del 1975 su iniziativa di Giuseppe Verna, dottore commercialista, che l’ha presieduta per oltre venti anni. Le norme di comportamento rappresentano un prezioso contributo della professione alla corretta interpretazione ed attuazione delle leggi tributarie nell’interesse della giustizia e per la tutela dei diritti del contribuente.

  

LA CASSAZIONE E’ DAVVERO L’ULTIMA ESATTORIA?

L’intervento di Giuseppe Verna sulla Cassazione come vista dall’Agenzia delle entrate - pubblicato sul quotidiano Eutekne

 

Certificazione di qualità

Con la certificazione di qualità un organismo indipendente, accreditato presso l’ACCREDIA, ente italiano che opera secondo un quadro normativo codificato a livello internazionale, accerta la rispondenza di un insieme di prestazioni a determinati standard di qualità. Tali standard assicurano che il soggetto certificato abbia adottato sistemi di controllo al fine di prevenire errori e non conformità, non solo rispetto a leggi e regolamenti, ma anche alle procedure formalmente adottate dal medesimo soggetto per il migliore svolgimento della propria attività.

Lo studio verna, la più antica società semplice professionale sorta in Italia tra dottori commercialisti o avvocati, ha ricevuto il 27 febbraio 2017, con riferimento a tutti i suoi reparti, la certificazione ISO 9001:2015.

Lo studio verna è consapevole che la certificazione non è un traguardo raggiunto, ma un punto di partenza ed uno stimolo a perseguire con costanza la qualità delle prestazioni per soddisfare le crescenti aspettative degli utenti.

       

Codice etico dello studio

In adempimento al sistema di certificazione della qualità suindicato lo studio ha adottato un Codice etico il cui rispetto si aggiunge a quello del Codice deontologico della nostra professione. Il Codice etico adottato deve, però, essere rispettato non solo dagli undici dottori commercialisti che attualmente esercitano la professione nell’ambito dello studio medesimo, ma da tutti i suoi addetti, praticanti ed impiegati, e quindi regola i rapporti sia interni, sia esterni dello studio. si tratta di un documento volutamente breve in quanto intende fissare, in modo chiaro e preciso, poche ma fondamentali regole che tutti i componenti dello studio devono condividere ed osservare.

Principi generali

1. Lo studio verna società professionale opera nel rispetto delle leggi e dei regolamenti.

2. Lo svolgimento della prestazione professionale deve essere per quanto possibile documentato e verificabile.

3. Lo studio, attraverso i suoi soci, collaboratori associati, professionisti, praticanti e dipendenti, persegue una condotta di qualità, specializzazione, correttezza e reciproca collaborazione.

Disposizioni applicative

4. I componenti dello studio, nei loro rapporti con gli altri componenti e con i terzi, forniscono informazioni e messaggi corretti, chiari e precisi.

5. I componenti dello studio svolgono i loro compiti con tempestività e diligenza.

6. I componenti dello studio che, nello svolgimento dei loro compiti, avvertissero difficoltà, che nonostante il loro impegno non possono risolvere, devono farlo presente agli altri componenti, ritenuti più esperti, chiedendo ed ottenendo la loro collaborazione.

Disposizioni particolari per gli iscritti all’albo

7. Il professionista è tenuto a mantenere la competenza e la capacità professionale richieste per svolgere qualitativamente e diligentemente la professione nel settore in cui opera[1].

8. Il professionista deve dedicare a ciascuna pratica affidatagli la diligenza richiesta per il suo corretto svolgimento prima di trasmettere il risultato delle sue prestazioni a colui che gliela ha affidata[2].

9. Il professionista deve informare il cliente e, se opportuno, un socio, con chiarezza e tempestività, degli elementi essenziali e delle difficoltà all’inizio dell’incarico e, se modificati, nel corso del suo svolgimento[3].

[1] Ripreso dall’art. 8 del Codice deontologico dei Dottori commercialisti ed Esperti contabili

[2] Vedasi nota precedente

[3] Ripreso dall’art. 22 del Codice deontologico dei Dottori commercialisti ed Esperti contabi

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